riscaldamento

Riscaldamento Monastero di clausura “Santi Patroni d’Europa” in L’Olleria

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Progetto della SSVM ONLUS per il Monastero L’Olleria

Carissimi benefattori:

Vi scrivo tramite la SSVM Onlus per metterVi al corrente della nostra recente fondazione e delle vicessitudini del nostro Monastero che si trova in La Olleria. Il 19 giugno 2011 abbiamo ripristinato ufficilamente la vita contemplativa nel Convento di San Giuseppe e Sant’Anna appartenuto dal 1611 alle Monache Agostiniane Scalze di San Giovanni de Ribera. Le Monache Agostiniane, a causa della scarsità delle vocazioni e le infermità dovute all’età avanzata delle religiose, si sono viste obbligate a lasciare il monastero per unirsi ad un’altra loro comunità nelle vicinanze: hanno lasciato il monastero, però, con il desiderio che nel convento si proseguisse la vita claustrale. Il nostro Ordine religioso ha risposto prontamente a questo appello tramite la nostra piccola comunità che si trova nel paesino di La Ollería, più precisamente nel dipartimento di Valencia (Spagna).

Per concretizzare la nostra missione consacriamo la nostra preghiera e il nostro sacrificio alle intenzioni più importanti della Chiesa: nostro Monastero è stato assegnata l’intenzione particolare di pregare affinché “l’Europa riscopra le proprie radici cristiane”.

Appena giunte nel Monastero abbiamo iniziato a realizzare diverse attività che ci aiutano a sostenerci: ricami e confezionamento di paramenti liturgici, realizzazione di rosari, preparazione di marmellate, etc. Una parte dell’edificio, inoltre, è destinata alla predica degli Esercizi spirituali ma anche per tutte quelle persone che desiderano passare alcuni giorni di ritiro e silenzio, accompagnandoci nei nostri momenti di preghiera. Grazie al generoso contributo del nostro Vescovo abbiamo potuto acquistare una nuovissima ed efficientissima macchina per il cucito, che è di grande aiuto per il nostro lavoro. La gente del posto apprezza molto la nostra presenza e non ha mai smesso di aiutarci sin da quando siamo arrivate, donandoci soprattutto viveri e beni di prima necessità.

Tutti i nostri sforzi sembrano inutili di fronte all’ammontare dei costi di manutenzione del Monastero: il costo annuale totale si attesta a € 3046,08 (di cui € 960,00 per il telefono; € 1636,00 per la corrente elettrica; € 387,00 per il gas; € 500,00 per l’acqua). Come sicuramente avete notato, tra le spese della manutenzione non figurano quelle relative al riscaldamento poiché non è presente in nessuna parte dell’edificio, anche se si tratta di una costruzione umida, fredda, abbastanza grande e con molte parti costruite in pietra. L’istallazione dei riscaldamenti necessita di una spesa di € 28300,00. Il riscaldamento, oltre ad avere effetti benefici sulla salute delle suore che abitano l’aedificio, servirà anche alle persone anziane che assistono e partecipano alla Messa quotidiana ed anche alle stanze dell’infermeria che sono utilizzate durante gli Esercizi Spirituali.

Essendo ancora agli inizi della fondazione e dello stabilimento della comunità ci rivolgiamo fiduciose a chiunque possa aiuatrci, chiedendo una collaborazione per sostenere le necessità appena esposte.

Ci impegniamo a porre dinanzi all’altare del Signore le intenzioni di tutti coloro che vorranno essere compartecipi con noi di questa nuova fondazione. Infinitamente grata, vi saluto cordialmente nel Verbo Incarnato e la sua Santissima Madre,

Madre Maria Ainsa

Superiora del Monastero

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